Roero DOCG Riserva Annata 2015

Vino

Il Roero è un piccolo paradiso di colline sabbiose-argillose di colore giallo ocra rivestite di verdi vigneti che creano un magico ed incantevole paesaggio.

La tradizione vitivinicola del territorio del Roero, da cui prende origine questa denominazione, ha profonde radici nel tempo.
Ottenuto da uva Nebbiolo in purezza, che nella destra Tanaro raggiunge le massime espressioni nel Barolo e Barbaresco, nel Roero produce un vino di rara finezza ed eleganza che in pochi anni ha consentito di fregiarsi di grandi successi.

Il vigneto da cui proviene è il più vecchio vigneto di uve nebbiolo di proprietà dell’azienda, impiantato nel 1946 da Giovanni Demarie insieme a suo fratello quando quest’ultimo è rientrato dalla guerra.

Giovanni, più giovane di 20 anni, ha praticamente conosciuto il fratello proprio al suo rientro. Questo vigneto, quindi, tuttora racconta di due fratelli tra di loro sconosciuti e di un ritorno a casa dopo 6 anni di guerra e prigionia.

Note di degustazione

Vitigno: 100% uve Nebbiolo

Colore: rosso granato intenso con riflessi mattonati

Profumo: etereo ed intenso, con percezioni di viola, lamponi e mora, arricchito da eleganti tocchi speziati

Sapore: vino di grande corpo, armonico, caldo ed avvolgente. Sensazioni di viola e frutti rossi sfumate con piacevoli fragranze speziate di liquirizia e cacao

Temperatura di servizio: 18° C

Abbinamenti gastronomici: brasati, selvaggina e formaggi stagionati di grande sapore

Vinificazione: fermentazione alcolica in acciaio

Affinamento: fermentazione malolattica in acciaio o in cemento e affinamento per un minimo di 6 mesi in barrique di rovere francese

Formati disponibili: 0,75 l e 1,5 l

Da bersi: entro gli 8 anni successivi alla vendemmia

Recensioni

Decanter World Wine Awards 2019 Silver Medal - 91 punti

Punteggio Silver Medal - 91 punti

Guida Decanter World Wine Awards

Anno 2019

Siamo orgogliosi di comunicare che entrambi i vini presentati al DWWA 2019 sono stati premiati.

Ottimo risultato che premia il nostro lavoro!

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The WineHunter 2017 Punteggio 88,00-89,99/100

Punteggio Punteggio 88,00-89,99/100

Guida The WineHunter

Anno 2017

Siamo orgogliosi di comunicare che il nostro vino è stato premiato al concorso internazionale The WineHunter Award:

Roero Riserva DOCG 2013

Ottimo risultato che premia il nostro lavoro!

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I Vini di Veronelli 2016 2 stelle

Punteggio 2 stelle

Guida I Vini di Veronelli

Anno 2016

Roero Riserva DOCG 2011

I Demarie coltivano le proprie uve sui soleggiati pendii del Roero attraverso metodi compatibili con la salvaguardia dell’ambiente naturale. I Vigneti si trovano nei comuni di Vezza, Castagnito, Castellinaldo e Guarene, impiantati prevalentemente con Nebbiolo, Barbera ed Arneis.

Decanter World Wine Awards 2016 90/100

Punteggio 90/100

Guida Decanter World Wine Awards

Anno 2016

Sul numero di maggio della rivista inglese Decanter è uscito un bell’articolo sul Roero scritto da Stephen Brook, collaboratore della rivista dal 1996 e vincitore di diversi premi per i suoi articoli sul vino.

Secondo Stephen Brook il Roero soffre il confronto con Barolo e Barbaresco, ma il vino sicuramente merita di essere conosciuto meglio e apprezzato.

Il suolo sabbioso del territorio dona al Roero, invecchiato in botte per un anno, un brio e un fruttato che difficilmente troverete in un Barolo base. Però un Roero Riserva ottenuto da uve selezionate e invecchiato in legno per due anni può avere un sapore molto diverso, alcuni hanno un “vecchio stile”, altri sono più intensi, ma più freschi e più limpidi.

In una degustazione cieca che comprende Barolo e Barbaresco il Roero si dovrebbe distinguere per una maggiore eleganza, tannini più morbidi e una migliore accessibilità rispetto ai suoi vicini dall’altro lato del fiume Tanaro.

Stephen Brook infine stila una lista dei 12 migliori Roero assaggiati e premia il nostro Riserva 2011 con 90/100:

“Fragrant, intense raspberry nose. Supple and easygoing, but the ample fruit is backed by tannins on the mid-palate, so it does have structure. Spicy finish, but not yet harmonious. Quite long.”

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Wine-What!? 2016 AAA

Punteggio AAA

Guida Wine-What!?

Anno 2016

La rivista giapponese Wine-What!? ha recensito alcuni nostri vini nei numeri di marzo e maggio 2016.

Il loro punteggio si distingue in tripla A (il massimo punteggio), doppia A e singola A, a seguire i punteggi B, C, D e F.

 

 

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Annuario dei migliori vini italiani 2016 89/100

Punteggio 89/100

Guida Annuario dei migliori vini italiani

Anno 2016

IL MIGLIOR VINO: Roero Riserva DOCG 2011: 89/100

Sensazioni: maestosa, eccezionale polpa di frutto dai balsami fragranti dolcemente avvertiti.

Polpa che dà fittezza, intensità, continuità cremosa e mirabilmente poderosa all’emissione-percezione.

Ci si sente tutti avvolti allora nella sua balsamica e nera ciliegia, con il vino che porge olfattivo e gustativo segno della propria concentrata potenza con morbidezza e integrità di superiore tenore.

Rotondo e fittissimo al gusto, speziato, vanigliato, non vibrante, non finto, non aranciato e ossidato all’olfatto. Un campione allora densamente focoso, eppure fragrantemente mentoso.

Il Roero Riserva Docg 2011, di pastosa fittezza, di morbidezza sontuosa e d’ancor vivida, mentosa fragranza d’aroma. Complimenti.

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Vitigno

Il Nebbiolo è il più antico vitigno autoctono a bacca nera del Piemonte, uno tra i più nobili e preziosi d’Italia.

Il suo nome deriverebbe da “nebbia”: secondo alcuni perché i suoi acini danno l’impressione di essere “annebbiati”, ricoperti dalla pruina abbondante; secondo altri, invece, perché la maturazione tardiva dell’uva spinge la vendemmia al sorgere delle prime nebbie d’autunno.

Conosciuto anche come la “regina delle uve nere”, ha bisogno di cure attente e laboriose, per questo motivo la sua coltivazione ha vissuto periodi di splendore e di offuscamento, ma non è mai stata abbandonata dai viticoltori locali, consapevoli del pregio altissimo dei vini che se ne ricavano.

È molto esigente in fatto di giacitura ed esposizione del terreno, lavorazioni e concimazioni.

I suoli calcarei e tufacei sono l’ideale per questo vitigno che germoglia precocemente tra la metà e la fine del mese di aprile.

Giunge a maturazione piuttosto tardi rispetto ad altri, nella prima metà di ottobre.

Abbastanza sensibile agli sbalzi improvvisi di temperatura si avvantaggia delle oscillazioni tra giorno e notte in fase di maturazione ma la ricchezza di tannini della sua buccia richiede posizioni collinari ben esposte al sole al riparo dalle gelate e dai freddi di primavera.

Se ne ricavano vini forti e potenti, molto ricchi di alcol che spesso esprimono al meglio le loro caratteristiche in seguito a un lento invecchiamento.

A seconda della zona di coltivazione, il Nebbiolo dà origine a una serie di grandi vini rossi orgoglio del Piemonte vitivinicolo.

Vigna e caratteristiche annata

Roero DOCG Riserva 2015

Vigna

Area di produzione: Comuni del Roero

Tipo di allevamento: tradizionale – guyot

Kg di uve per ettaro: non oltre 80 quintali/ettaro

Resa di vino per ettaro: circa 5.500 litri

Analisi Chimiche

Alcohol in vol (%): 14,18%

Zuccheri residui: 3,40 g/l

Acidità totale: 5,64 g/l

Acidità volatile: 0,68 g/l

Solforosa Totale: 101 mg/l