Barbaresco DOCG Riserva Annata 2007

Vino

A nord-est di Alba, la piccola sezione di Langa che comprende i comuni di Barbaresco, Treiso, Neive e S. Rocco Seno d’Elvio è tutta intensamente disposta in vigneti e le colline si aprono dolcemente in anfiteatri immensi che cadono dove il Tanaro li divide dalla pianura.

Circa 650 ettari di vigneti, dai quali si producono poco meno di tre milioni di bottiglie di Barbaresco DOCG.

Un vino di grande prestigio e tradizione del Piemonte, fatto con uve selezionate e invecchiato in botti di rovere.

Per il suo sapore pieno e austero è adatto ad essere accompagnato a piatti importanti.

Note di degustazione

Vitigno: 100% uve Nebbiolo

Colore: rosso granato in cui traspaiono sfumature rubino, che con il passare degli anni tendono verso l’aranciato

Profumo: presenta un bouquet composito ed etereo in cui spicca un’eccezionale armonia e completezza. Il frutto fresco dei primi mesi spazia, durante la sua evoluzione successiva, nell’universo delle spezie. Pertanto alla violetta, alla rosa canina, al geranio, spesso alla mela e alla ciliegia si assommano sentori di vaniglia, di cannella e di pepe verde

Sapore: asciutto, carezzevole, di gentile robustezza, svela stoffa continua, razza, carattere e straordinaria aristocrazia

Temperatura di servizio: 18-20 °C

Abbinamenti gastronomici: carni rosse, salumi, antipasti caldi, formaggi

Vinificazione: tradizionale

Affinamento: affinamento di 2 anni in legno

Formati disponibili: 0,75 l e 1,5 l

Da bersi: entro i 10 anni successivi alla vendemmia

Annate precedenti

Vitigno

Il Nebbiolo è il più antico vitigno autoctono a bacca nera del Piemonte, uno tra i più nobili e preziosi d’Italia.

Il suo nome deriverebbe da “nebbia”: secondo alcuni perché i suoi acini danno l’impressione di essere “annebbiati”, ricoperti dalla pruina abbondante; secondo altri, invece, perché la maturazione tardiva dell’uva spinge la vendemmia al sorgere delle prime nebbie d’autunno.

Conosciuto anche come la “regina delle uve nere”, ha bisogno di cure attente e laboriose, per questo motivo la sua coltivazione ha vissuto periodi di splendore e di offuscamento, ma non è mai stata abbandonata dai viticoltori locali, consapevoli del pregio altissimo dei vini che se ne ricavano.

È molto esigente in fatto di giacitura ed esposizione del terreno, lavorazioni e concimazioni.

I suoli calcarei e tufacei sono l’ideale per questo vitigno che germoglia precocemente tra la metà e la fine del mese di aprile.

Giunge a maturazione piuttosto tardi rispetto ad altri, nella prima metà di ottobre.

Abbastanza sensibile agli sbalzi improvvisi di temperatura si avvantaggia delle oscillazioni tra giorno e notte in fase di maturazione ma la ricchezza di tannini della sua buccia richiede posizioni collinari ben esposte al sole al riparo dalle gelate e dai freddi di primavera.

Se ne ricavano vini forti e potenti, molto ricchi di alcol che spesso esprimono al meglio le loro caratteristiche in seguito a un lento invecchiamento.

A seconda della zona di coltivazione, il Nebbiolo dà origine a una serie di grandi vini rossi orgoglio del Piemonte vitivinicolo.

Vigna e caratteristiche annata

Barbaresco DOCG Riserva 2007

Vigna

Area di produzione: comune di Neive

Tipo di allevamento: guyot semplice

Kg di uve per ettaro: non oltre 80 quintali/ettaro

Resa di vino per ettaro: circa 5.500 litri

Analisi Chimiche

Alcohol in vol (%): 14%

Zuccheri residui: 1,80 g/l

Solforosa totale: 96 mg/l

Solforosa libera: 32 mg/l

Acidità totale: 5,18 g/l