Sabbia Vino Bianco

Curiosità

Sabbia è ottenuto usando uva Arneis, vinificato come un vino rosso, a contatto con le bucce durante la fermentazione, e invecchiamento in barrique.

vini ossidati non hanno additivi e sono molto naturali con aromi e sapori complessi.

Sabbia non fa eccezione: aspettatevi camomilla e tè verde, pesche mature e carattere tostato con note di nocciola.

Ricco e corposo.

Lenta fermentazione con bucce e semi senza controllo della temperatura, lunga macerazione e successivo affinamento in barrique francesi.

Il colore “della sabbia” del vino rispecchia il colore arancione del terreno sabbioso del vigneto ed è l’ispirazione per il suo nome – Sabbia.

Note di degustazione

Vitigno: 100% arneis

Colore: arancione chiaro

Profumo: intenso, con note di pesche e albicocche mature. Leggermente speziato, note di tè verde e camomilla

Gusto: ricco e corposo, con piacevoli note di frutti gialli maturi e nocciole. Sensazioni minerali e salate con nuance di quercia. Sensazioni minerali e saline con leggere note di rovere

Temperatura di servizio: 8 – 10 °C

Abbinamenti consigliati: zuppa di pesce, foie gras, cibi etnici speziati

Vinificazione: lenta fermentazione con bucce e semi senza controllo della temperatura

Affinamento: lunga macerazione e successivo affinamento in barrique francesi

Formati disponibili: 0,75 l

Da bersi: entro 5-7 anni dalla vendemmia

Vitigno

L’Arneis è un vitigno a bacca bianca molto antico, originario del Piemonte.

I conti Roero, feudatari dell’omonima area, portarono con sé dal Basso Monferrato alcune talee di questo vitigno.

Dal XV secolo infatti ritroviamo questo vitigno in particolare nel Roero e alcuni fonti riconducono il suo nome al termine latino Renexij, dal nome del bricco Renesio posto alle spalle del paese di Canale.

Dopo aver prosperato lungo i secoli, questo vitigno venne fatalmente colpito dalla crisi della viticoltura e dallo spopolamento delle campagne a cavallo delle due guerre mondiali.

Alla fine degli anni Sessanta era ridotto a pochi filari sparsi tra quelli di Nebbiolo, perché i suoi acini dolcissimi e di precoce maturazione tenevano lontani gli uccelli dalle uve nere, più remunerative.

È stata l’intuizione imprenditoriale di alcuni produttori, che hanno voluto imporre un bianco di valore in una terra che sembrava destinata solo ai vini rossi, a ridare visibilità e prestigio a questo vino e al suo territorio d’elezione.

All’origine del rilancio e delle nuove fortune dell’Arneis ci sono anche le selezioni clonali che lo hanno decisamente migliorato.

Fino a qualche decennio fa, infatti, le viti erano piuttosto difformi e da questo potrebbe derivare il nome, che nel dialetto locale significa “birichino” o “scapestrato”.

Sulle arenarie siccitose del Roero, terreni soffici e permeabili dove gli strati sabbiosi sono inframmezzati da marne, l’Arneis acquista profumi sottili ed eleganti che richiamano i fiori bianchi e  frutta fresca.

Solo in anni più recenti, il vitigno Arneis è stato impiantato anche in Langa in terreni più leggeri e più sabbiosi, dando vita quindi a due Doc: la prima si colloca a sinistra del fiume Tanaro ed è denominata Roero Arneis DOCG, la seconda prende il nome di Langhe Arneis DOC.

Caratteristiche

Sabbia Vino Bianco

Vigna

Area di produzione: Comuni del Roero

Tipo di allevamento: tradizionale – guyot

Kg di uve per ettaro: non oltre 100 quintali/ettaro

Resa di vino per ettaro: circa 7.000 litri

Analisi Chimiche

Alcohol in vol (%): 13,05 %

Zuccheri residui: 2,27 g/l

Solforosa totale: 188 mg/l

Solforosa libera:

Acidità volatile: 0,26 g/l