Roero DOCG Riserva Annata 2009

Vino

Il Roero è un piccolo paradiso di colline sabbiose-argillose di colore giallo ocra rivestite di verdi vigneti che creano un magico ed incantevole paesaggio.

La tradizione vitivinicola del territorio del Roero, da cui prende origine questa denominazione, ha profonde radici nel tempo.
Ottenuto da uva Nebbiolo in purezza, che nella destra Tanaro raggiunge le massime espressioni nel Barolo e Barbaresco, nel Roero produce un vino di rara finezza ed eleganza che in pochi anni ha consentito di fregiarsi di grandi successi.

Il vigneto da cui proviene è il più vecchio vigneto di uve nebbiolo di proprietà dell’azienda, impiantato nel 1946 da Giovanni Demarie insieme a suo fratello quando quest’ultimo è rientrato dalla guerra.

Giovanni, più giovane di 20 anni, ha praticamente conosciuto il fratello proprio al suo rientro. Questo vigneto, quindi, tuttora racconta di due fratelli tra di loro sconosciuti e di un ritorno a casa dopo 6 anni di guerra e prigionia.

Note di degustazione

Vitigno: 100% uve Nebbiolo

Colore: rosso granato intenso con riflessi mattonati

Profumo: etereo ed intenso, con percezioni di viola, lamponi e mora, arricchito da eleganti tocchi speziati

Sapore: vino di grande corpo, armonico, caldo ed avvolgente. Sensazioni di viola e frutti rossi sfumate con piacevoli fragranze speziate di liquirizia e cacao

Temperatura di servizio: 18° C

Abbinamenti gastronomici: brasati, selvaggina e formaggi stagionati di grande sapore

Vinificazione: fermentazione alcolica in acciaio

Affinamento: fermentazione malolattica e affinamento per 12 mesi in barrique di rovere francese e in botti di rovere di Slavonia da 25 hl

Formato: 0,75 l

Da bersi: entro gli 8 anni successivi alla vendemmia

Recensioni

James Suckling 2020 90/100

Guida James Suckling

Punteggio 90/100

Anno pubblicazione 2020

Annata vino 2016

James Suckling, considerato uno dei maggiori critici di vino a livello internazionale, ha valutato il nostro Roero DOCG Riserva 2016 con un punteggio di 90/100.

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Gilbert and Gaillard International Challenge 2020 90/100

Guida Gilbert and Gaillard International Challenge

Punteggio 90/100

Anno pubblicazione 2020

Annata vino 2016

Il comitato di degustazione di Gilbert & Gaillard certifica che il Roero Docg Riserva 2016 dell’az. Demarie ha ottenuto 90/100.

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Annuario dei migliori vini italiani 2020 86/100

Guida Annuario dei migliori vini italiani

Punteggio 86/100

Anno pubblicazione 2020

Annata vino 2016

Roero DOCG Riserva 2016

Di gran morbidezza balsamica l’aroma, di gran fittezza la trama compositiva estrattiva dei vini di Demarie.

 

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I Vini di Veronelli 2020 2 stelle

Guida I Vini di Veronelli

Punteggio 2 stelle

Anno pubblicazione 2020

Annata vino 2015

Roero DOCG Riserva 2015

I Demarie coltivano le proprie uve sui soleggiati pendii del Roero attraverso metodi compatibili con la salvaguardia dell’ambiente. I vigneti si trovano nei comuni di Vezza, Castagnito, Castellinaldo e Guarene, impiantati prevalentemente con Nebbiolo, Barbera ed Arneis.

La nuova cantina, inaugurata nel 2013, è stata costruita seguendo i più moderni criteri di ecocompatibilità.

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Annuario dei migliori vini italiani 2019 90/100

Guida Annuario dei migliori vini italiani

Punteggio 90/100

Anno pubblicazione 2019

Annata vino 2015

Roero DOCG Riserva 2015

Bicchiere dai tratti organolettici quello di Demarie.

Gran vini classici si rivelano il Barolo 2013, il Barbaresco 2015 e il Roero Riserva Docg 2015, tutti similmente qualificati da un frutto maestosamente potente e balsamico, ma netto e ancor vivo.

 

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Decanter World Wine Awards 2019 Silver Medal - 91 punti

Guida Decanter World Wine Awards

Punteggio Silver Medal - 91 punti

Anno pubblicazione 2019

Annata vino 2015

Siamo orgogliosi di comunicare che entrambi i vini presentati al DWWA 2019 sono stati premiati.

Ottimo risultato che premia il nostro lavoro!

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Vitigno

Il Nebbiolo è il più antico vitigno autoctono a bacca nera del Piemonte, uno tra i più nobili e preziosi d’Italia.

Il suo nome deriverebbe da “nebbia”: secondo alcuni perché i suoi acini danno l’impressione di essere “annebbiati”, ricoperti dalla pruina abbondante; secondo altri, invece, perché la maturazione tardiva dell’uva spinge la vendemmia al sorgere delle prime nebbie d’autunno.

Conosciuto anche come la “regina delle uve nere”, ha bisogno di cure attente e laboriose, per questo motivo la sua coltivazione ha vissuto periodi di splendore e di offuscamento, ma non è mai stata abbandonata dai viticoltori locali, consapevoli del pregio altissimo dei vini che se ne ricavano.

È molto esigente in fatto di giacitura ed esposizione del terreno, lavorazioni e concimazioni.

I suoli calcarei e tufacei sono l’ideale per questo vitigno che germoglia precocemente tra la metà e la fine del mese di aprile.

Giunge a maturazione piuttosto tardi rispetto ad altri, nella prima metà di ottobre.

Abbastanza sensibile agli sbalzi improvvisi di temperatura si avvantaggia delle oscillazioni tra giorno e notte in fase di maturazione ma la ricchezza di tannini della sua buccia richiede posizioni collinari ben esposte al sole al riparo dalle gelate e dai freddi di primavera.

Se ne ricavano vini forti e potenti, molto ricchi di alcol che spesso esprimono al meglio le loro caratteristiche in seguito a un lento invecchiamento.

A seconda della zona di coltivazione, il Nebbiolo dà origine a una serie di grandi vini rossi orgoglio del Piemonte vitivinicolo.

Vigna e caratteristiche annata

Roero DOCG Riserva 2009

Vigna

Area di produzione: Comuni del Roero

Tipo di allevamento: tradizionale – guyot

Kg di uve per ettaro: 80 quintali/ettaro

Resa di vino per ettaro: 5.500 litri

Analisi Chimiche

Solforosa Totale: 58 mg/l

Alcohol in vol (%): 14,24%

Acidità totale: 5,86 g/l

Acidità volatile: 0,61 g/l