Barolo DOCG Annata 2010

Vino

Il Barolo è stato più volte definito il re dei vini; nobile e generoso conosciuto in Italia e all’estero per la sua austerità, ricchezza di sapori e di aromi.

Prodotto a sud-ovest di Alba, in una regione con colline che sono più ripide in alcune zone, il Barolo è un vino dalle caratteristiche singolari e preziose che sono determinate dal complesso profilo geologico della zona.

Oggi Barolo è la denominazione più apprezzata italiana, ed i due castelli dei Marchesi di Barolo e del conte di Cavour, dove è stato creato, sono importanti centri enologici.

Note di degustazione

Vitigno: 100% uve Nebbiolo

Colore: rosso granato tendente all’aranciato con l’invecchiamento

Profumo: intenso, eccezionalmente complesso, con note evidenti di viola e vaniglia

Sapore: ampio, caldo e carezzevole, persistente, di grande stoffa

Temperatura di servizio: 18-20° C.

Abbinamenti gastronomici: primi piatti, carni rosse, formaggi, selvaggina

Vinificazione: tradizionale

Affinamento: lunga macerazione delle vinacce, fermentazione alcolica in vasca d’acciaio, 2 anni in botti di rovere di Slavonia

Formato: 0,75 l

Da Bersi: entro i 10-15 anni successivi alla vendemmia

Recensioni

Annuario dei migliori vini italiani 2020 89/100

Guida Annuario dei migliori vini italiani

Punteggio 89/100

Anno pubblicazione 2020

Annata vino 2015

Barolo Docg 2015

Di gran morbidezza balsamica l’aroma, di gran fittezza la trama compositiva estrattiva dei vini di Demarie.

Dal binomio suadenza-possanza mirabile tanto il Barbaresco 2016 quanto il Barolo 2015.

 

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I Vini di Veronelli 2020 2 stelle

Guida I Vini di Veronelli

Punteggio 2 stelle

Anno pubblicazione 2020

Annata vino 2015

Barolo DOCG 2015

I Demarie coltivano le proprie uve sui soleggiati pendii del Roero attraverso metodi compatibili con la salvaguardia dell’ambiente. I vigneti si trovano nei comuni di Vezza, Castagnito, Castellinaldo e Guarene, impiantati prevalentemente con Nebbiolo, Barbera ed Arneis.

La nuova cantina, inaugurata nel 2013, è stata costruita seguendo i più moderni criteri di ecocompatibilità.

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Annuario dei migliori vini italiani 2019 90/100

Guida Annuario dei migliori vini italiani

Punteggio 90/100

Anno pubblicazione 2019

Annata vino 2013

Barolo Docg 2013

Bicchiere dai tratti organolettici quello di Demarie.

Gran vini classici si rivelano il Barolo 2013, il Barbaresco 2015 e il Roero Riserva Docg 2015, tutti similmente qualificati da un frutto maestosamente potente e balsamico, ma netto e ancor vivo.

 

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Gilbert and Gaillard International Challenge 2019 Medaglia d'oro - 88 punti

Guida Gilbert and Gaillard International Challenge

Punteggio Medaglia d'oro - 88 punti

Anno pubblicazione 2019

Barolo DOCG 2013

Abbiamo presentato due vini al concorso francese Gilbert & Gaillard, conosciuto in più di 25 paesi, e siamo orgogliosi di comunicare che entrambi i vini sono stati premiati.

Ottimo risultato che premia il nostro lavoro!

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Falstaff 2019 92/100

Guida Falstaff

Punteggio 92/100

Anno pubblicazione 2019

Annata vino 2015

Abbiamo partecipato alla degustazione “Barolo – Barbaresco – Roero” 2019 di Falstaff ottenendo il punteggio di 92/100 per il Barolo Docg 2015

Vini Buoni d'Italia 2019 4 stelle

Guida Vini Buoni d'Italia

Punteggio 4 stelle

Anno pubblicazione 2019

Annata vino 2013

Barolo Docg 2013

Azienda vitivinicola del Roero con tre generazioni alle spalle, di recente spostatasi in una nuova struttura all’avanguardia, ha avviato un percorso che la porterà a ottenere la certificazione biologica.

Il Barolo presenta una bella progressività con frutto intenso, circolare e tannino integrato.

 

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Vitigno

Il Nebbiolo è il più antico vitigno autoctono a bacca nera del Piemonte, uno tra i più nobili e preziosi d’Italia.

Il suo nome deriverebbe da “nebbia”: secondo alcuni perché i suoi acini danno l’impressione di essere “annebbiati”, ricoperti dalla pruina abbondante; secondo altri, invece, perché la maturazione tardiva dell’uva spinge la vendemmia al sorgere delle prime nebbie d’autunno.

Conosciuto anche come la “regina delle uve nere”, ha bisogno di cure attente e laboriose, per questo motivo la sua coltivazione ha vissuto periodi di splendore e di offuscamento, ma non è mai stata abbandonata dai viticoltori locali, consapevoli del pregio altissimo dei vini che se ne ricavano.

È molto esigente in fatto di giacitura ed esposizione del terreno, lavorazioni e concimazioni.

I suoli calcarei e tufacei sono l’ideale per questo vitigno che germoglia precocemente tra la metà e la fine del mese di aprile.

Giunge a maturazione piuttosto tardi rispetto ad altri, nella prima metà di ottobre.

Abbastanza sensibile agli sbalzi improvvisi di temperatura si avvantaggia delle oscillazioni tra giorno e notte in fase di maturazione ma la ricchezza di tannini della sua buccia richiede posizioni collinari ben esposte al sole al riparo dalle gelate e dai freddi di primavera.

Se ne ricavano vini forti e potenti, molto ricchi di alcol che spesso esprimono al meglio le loro caratteristiche in seguito a un lento invecchiamento.

A seconda della zona di coltivazione, il Nebbiolo dà origine a una serie di grandi vini rossi orgoglio del Piemonte vitivinicolo.

Vigna e caratteristiche annata

Barolo DOCG 2010

Vigna

Area di produzione: Santa Maria di La Morra

Tipo di allevamento: guyot modificato

Kg di uve per ettaro: 78 quintali/ettaro

Resa di vino per ettaro: circa 5.400 litri

Analisi Chimiche

Solforosa Totale: 107 mg/l

Alcohol in vol (%): 13,94%

Zuccheri residui: 0,9 g/l

Acidità totale: 5,56 g/l

Acidità volatile: 0,71 g/l