Roero Arneis DOCG Annata 2018

Vino

Nella cultura popolare il nome Arneis identifica un individuo estroverso e un po’ ribelle, originale e simpatico.

Così il nostro vino bianco; orgoglioso figlio delle colline del Roero rappresenta in modo eccellente tutte queste caratteristiche.

I terreni sabbiosi gli conferiscono intensità e ricchezza di aromi, il calcare e le argille struttura ed importanza.

Grande vino bianco del Piemonte, l’Arneis è il frutto di una felice riscoperta dovuta all’intuito, alla passione, alla caparbietà ed alla capacità imprenditoriale dei viticoltori roerini.

Autentico gioiello dell’enologia locale si è inserito, in brevissimo tempo, nel gotha vitivinicolo internazionale.

Note di degustazione

Vitigno: 100% uve Arneis

Colore: brillante, solare, luminoso con tonalità giallo paglierino scarico e riflessi verdolini

Profumo: pieno, prorompente ed intenso, composito e delicato. Si avvertono sentori floreali ed al tempo stesso fruttati che ricordano ginestra, camomilla, pesca ed albicocca

Sapore: secco, gradevole e piacevolmente armonico. Fresco e persistente con splendido retrogusto leggermente ammandorlato

Temperatura di servizio: 8-10° C

Abbinamenti gastronomici: eccellente come aperitivo, si accompagna perfettamente ad antipasti e primi piatti leggeri a base di verdura. Ottimo in abbinamento anche con piatti a base di pesce o carni bianche

Vinificazione: fermentazione alcolica a temperatura controllata

Affinamento: in acciaio

Formati disponibili: 0,75 l e 1,5 l

Da bersi: l’anno successivo alla vendemmia

Recensioni

Annuario dei migliori vini italiani 2016 84/100

Punteggio 84/100

Guida Annuario dei migliori vini italiani

Anno 2016

Roero Arneis DOCG 2014

Bicchiere dalla virtuosa enologia esecutiva, limpido si rivela Demarie. Il Roero Arneis ha un’interessante suadenza polposa di pera.

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I Vini di Veronelli 2016 1 stella

Punteggio 1 stella

Guida I Vini di Veronelli

Anno 2016

Roero Arneis DOCG 2014

I Demarie coltivano le proprie uve sui soleggiati pendii del Roero attraverso metodi compatibili con la salvaguardia dell’ambiente naturale. I Vigneti si trovano nei comuni di Vezza, Castagnito, Castellinaldo e Guarene, impiantati prevalentemente con Nebbiolo, Barbera ed Arneis.

I Vini di Veronelli 2015 2 stelle

Punteggio 2 stelle

Guida I Vini di Veronelli

Anno 2015

Roero Arneis DOCG 2013

I Demarie coltivano le proprie uve sui soleggiati pendii del Roero attraverso metodi compatibili con la salvaguardia dell’ambiente naturale. I Vigneti si trovano nei comuni di Vezza, Castagnito, Castellinaldo e Guarene, impiantati prevalentemente con Nebbiolo, Barbera ed Arneis.

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Annuario dei migliori vini italiani 2015 84/100

Punteggio 84/100

Guida Annuario dei migliori vini italiani

Anno 2015

Roero Arneis DOCG 2013

Sempre più prestante in tutti e tre i parametri qualitativi determinanti il frutto del bicchiere Demarie.

 

 

 

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Annuario dei migliori vini italiani 2014 85/100

Punteggio 85/100

Guida Annuario dei migliori vini italiani

Anno 2014

Roero Arneis DOCG 2012

Pressoché completa la rappresentanza di autoctone uve del Piemonte nel bicchiere Demarie. Versatile il suo viticolo ed enologico vista la diffusa piacevolezza rilevata.  Roero Arneis DOCG 2012 di bella fragranza.

 

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Decanter World Wine Awards 2014 Bronze Medal

Punteggio Bronze Medal

Guida Decanter World Wine Awards

Anno 2014

Roero Arneis DOCG 2013

Siamo orgogliosi di comunicare che il vino presentato al DWWA 2014 è stato premiato.

Considerando che meno della metà dei campioni degustati hanno ricevuto una medaglia, si può considerare un buon risultato!

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Vitigno

L’Arneis è un vitigno a bacca bianca molto antico, originario del Piemonte. I conti Roero, feudatari dell’omonima area, portarono con sé dal Basso Monferrato alcune talee di questo vitigno.

Dal XV secolo infatti ritroviamo questo vitigno in particolare nel Roero e alcuni fonti riconducono il suo nome al termine latino Renexij, dal nome del bricco Renesio posto alle spalle del paese di Canale.

Dopo aver prosperato lungo i secoli, questo vitigno venne fatalmente colpito dalla crisi della viticoltura e dallo spopolamento delle campagne a cavallo delle due guerre mondiali.

Alla fine degli anni Sessanta era ridotto a pochi filari sparsi tra quelli di Nebbiolo, perché i suoi acini dolcissimi e di precoce maturazione tenevano lontani gli uccelli dalle uve nere, più remunerative.

È stata l’intuizione imprenditoriale di alcuni produttori, che hanno voluto imporre un bianco di valore in una terra che sembrava destinata solo ai vini rossi, a ridare visibilità e prestigio a questo vino e al suo territorio d’elezione.

All’origine del rilancio e delle nuove fortune dell’Arneis ci sono anche le selezioni clonali che lo hanno decisamente migliorato.

Fino a qualche decennio fa, infatti, le viti erano piuttosto difformi e da questo potrebbe derivare il nome, che nel dialetto locale significa “birichino” o “scapestrato”.

Sulle arenarie siccitose del Roero, terreni soffici e permeabili dove gli strati sabbiosi sono inframmezzati da marne, l’Arneis acquista profumi sottili ed eleganti che richiamano i fiori bianchi e  frutta fresca.

Solo in anni più recenti, il vitigno Arneis è stato impiantato anche in Langa in terreni più leggeri e più sabbiosi, dando vita quindi a due DOC: la prima si colloca a sinistra del fiume Tanaro ed è denominata Roero Arneis DOCG, la seconda prende il nome di Langhe Arneis DOC.

Vigna e caratteristiche annata

Roero Arneis DOCG 2018

Vigna

Area di produzione: Comuni del Roero

Tipo di allevamento: tradizionale – guyot

Kg di uve per ettaro: non oltre 100 quintali/ettaro

Resa di vino per ettaro: circa 7.000 litri

Analisi Chimiche

Alcohol in vol (%): 13,37 %

Zuccheri residui: 4,10 g/l

Solforosa totale: 95 mg/l

Solforosa libera: 32

Acidità totale: 5,32 g/l